Come fare investimenti rilevanti grazie ai Contratti di Sviluppo

Spazio dedicato alla’ Dott.ssa Esmeralda Trogu, referente del network www.consulentiaziendaliditalia.it per la provincia di Oristano.

I Contratti di Sviluppo favoriscono la realizzazione di investimenti di rilevanti dimensioni, proposti da imprese italiane ed estere, attraverso il finanziamento di programmi di sviluppo composti da:

1)uno o più progetti di investimento
2)eventuali progetti di ricerca sviluppo e innovazione
3)eventuale realizzazione di infrastrutture di interesse pubblico.

Si applica:

nelle aree previste dalla Carta degli Aiuti di Stato a finalità regionale e nel resto del territorio nazionale esclusivamente per gli investimenti proposti da piccole e medie imprese o di programmi per la tutela ambientale

In particolare i Contratti di Sviluppo finanziano progetti di investimento di tipo:

– industriale:
– nei settori manifatturiero, estrattivo, trasporti e della fornitura di energia;
– in alcune attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
– in alcune attività di servizio, informazione e comunicazione come call center, vigilanza privata, servizi delle agenzie di viaggio ecc;
– turistico:
– nel settore ricettività e nelle eventuali attività integrative e/o nei servizi di supporto alla fruizione del prodotto turistico;

Per la tutela ambientale:

– per innalzare il livello di tutela ambientale dell’impresa proponente oltre le soglie fissate dalla normativa comunitaria vigente o in assenza di specifica normativa comunitaria;
– per anticipare l’adeguamento a nuove norme dell’unione, non ancora in vigore, che innalzano il livello di tutela ambientale;
– per consentire maggiore efficienza energetica;
– per realizzare impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
– per realizzare attività di riciclaggio e riutilizzo di rifiuti (limitatamente ai rifiuti speciali di origine industriale e commerciale).

La dotazione finanziaria iniziale dello strumento è di 250 milioni di euro, provenienti dal Fondo
Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020. I fondi saranno destinati per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord. L’investimento minimo richiesto per ogni programma di sviluppo è di 20 milioni di euro (7,5 milioni nel caso di investimenti per la trasformazioni di prodotti agricoli).

Sono previste agevolazioni sotto forma di:

1)contributo a fondo perduto in conto impianti;
2)contributo a fondo perduto alla spesa;
3)finanziamento agevolato;
4)contributo in conto interessi.

La domanda :

– Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del giorno 10 giugno 2015.

Per decreto e modulistica contattaci.

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