Brand Reputation e valutazione del giudizio in rete

In un precedente articolo la Dott.ssa Esmeralda Trogu, coordinatrice del network www.consulentiaziendaliditalia.it per le regioni di Sardegna e Sicilie, ci ha spiegato cosa sia il “brand” (se non lo hai ancora letto vai al seguente link: http://www.imprenditoreitaliano.it/che-cosa-significa-brand-in-italiano-significa-marca-quindi-potremmo-pensare-ad-un-logo-un-prodotto-sbagliato-il-brand-non-e-questo/

Oggi, ci parla in questo articolo di Brand Reputation ovvero la valutazione del giudizio in rete di un brand, di una azienda o di un marchio. Brand reputation significa letteralmente reputazione del marchio e indica dire quanto e come il nome di un prodotto o di un servizio è conosciuto, riconosciuto e apprezzato nel mercato.

Si parla anche di web brand reputation indicando la reputazione delle aziende sul web, non è un concetto semplice, ma sul web la reputazione è alla base di una strategia di marketing online.

Le aziende, i professionisti dovrebbero approfondire bene le opportunità che la web reputation può generare.

“I brand che godono di migliore reputazione a livello globale sono quelli che hanno saputo modificare le proprie strategie di marketing per focalizzasi sulla costruzione della fiducia invece che sulla semplice proposizione del prodotto” spiega Kasper Nielsen di Reputation Institute. A fronte di un 75% di consumatori che – dice il report – non si fidano di ciò che le aziende dicono nelle proprie pubblicità, la chiave per conquistarsi una buona reputazione è quella di fare uso dello storytelling per veicolare valori emozionali. “Social media e consumatori ipercritici possono essere fatali alle aziende in mancanza di una strategia che punti a raccontare la storia dal proprio punto di vista” dice Nielsen.

Quello che i clienti o i potenziali consumatori esprimono al riguardo è importante per costruire una reputazione degna di questo nome e proficua dal punto di vista economico.

In passato si usava il passa parola verbale, chiedevamo all’amico che aveva già provato il prodotto che ci interessava che cosa ne pensava e come si era trovato. La sua opinione era importante per la nostra scelta, perché se l’amico ci assicurava che si era trovata bene, la nostra preferenza sarebbe stata sicuramente orientata in modo positivo e quindi in un acquisto. Viceversa sentir parlare in modo negativo di un prodotto, di un locale o di un servizio, difficilmente porta alla voglia di provarlo con entusiasmo. Oggi le parole e il passa parola non bastano più e si ricorre al web, che offre una vasta gamma di confronto fra utenti e consumatori: siti, blog, social network, forum, mailing list… il moderno passa parola viaggia sulla rete e contribuisce in maniera imponente a costruire il successo o il fallimento di prodotti e servizi.

Se un brand fa le cose correttamente se ne parlerà bene, altrimenti verrà affossato senza nessuna pietà dai commenti malevoli dei clienti, in questo caso ripulire il brand risulterà molto difficile. Meglio quindi curare con costanza il nome del proprio brand e mantenersi sempre al top dei pareri positivi.

Come si fa a mantenere alta la brand reputation?

Esistono molti sistemi. Sono parecchi i siti di consumatori critici verso tutto ciò che le aziende offrono: riuscire graditi in questi ambienti così esigenti, è un punto di qualità che farà salire in maniera esponenziale il prestigio dell’azienda.

La brand reputation si costruisce con la diffusione dell’attività in rete. Un sito ben posizionato nei motori di ricerca è un ottimo biglietto da visita determinante e prestigioso: vedere l’azienda che cerchiamo nella prima pagina di un motore di ricerca farà salire di parecchio l’opinione e il giudizio positivo. Solitamente i navigatori leggono le prime pagine dei motori di ricerca, ovviamente comparire dopo la terza pagina significa essere quasi invisibili. Pertanto un buon posizionamento nei motori di ricerca è dunque il primo passo per far parlare bene la gente di un’azienda. Per realizzare questo obiettivo bisogna sempre tenere sotto controllo molti aspetti e produrre contenuti originali e interessanti.

Il secondo punto da tenere in considerazione è quello dei giudizi dei consumatori, che si espandono in modo virale attraverso siti, blog e social network. Dialogare con i clienti in rete, rispondere alle loro richieste cercando di essere gentili e disponibili, contribuisce ad accrescere la stima verso quella ditta e aumentare così la reputazione positiva. Comunicare, monitorare l’umore dei clienti, creare un’opinione positiva sui social network e sui siti di recensioni è importantissimo e richiede tempo e impegno.

Oggi le persone vanno e postano una domanda su google , richiedono un consiglio, leggono le opinioni di chi ha fatto la stessa cosa prima di loro. Nell’era della comunicazione digitale gli utenti si sono svegliati e per riuscire a conquistarli bisogna creare in loro fiducia, sicurezza, simpatia, empatia. Questo permetterà di avere una ottima brand reputation. La brand reputation è FONDAMENTALE quanto l’aria che respiriamo.

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